10/24/2016 - 4:23pm      16:23

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LO SPECIALE: PORCINI, RE DEI BOSCHI E DELLA TAVOLA


Ritratto di Mavi
Mavi
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Godersi l'autunno in Alto Adige vuol dire anche lunghe passeggiate in montagna o tra i boschi. Con le piogge autunnali e con un po' di fortuna, si può combinare un'escursione alla ricerca, cestino alla mano, dei funghi locali. L'autunno è tempo di funghi e anche nei boschi a breve distanza dai centri abitati si possono trovare porcini eccezionali, considerati i più pregiati ed apprezzati da molti estimatori. Riconoscerli non è difficile. Crescono solitamente sotto querce, castagni e faggi. Dall'odore e dal sapone inconfondibile, i porcini sono caratterizzati da un cappello che può raggiungere anche un diametro di trenta centimetri e il gambo, di colore biancastro e con sfumature brune, particolarmente robusto.

La raccolta dei funghi è una passione, ma è importante conoscere il regolamento per la raccolta dei porcini che crescono nel sottobosco, così come di tutti gli altri miceti. In Alto Adige ci sono delle regole precise da rispettare. Si possono raccogliere funghi nel proprio comune di residenza – portando con sè un documento di riconoscimento valido – o in un altro comune, con un versamento preliminare di otto euro per ogni giorno di raccolta a favore del comune dove si intende raccogliere funghi. Anche in questo caso è richiesto un documento di riconoscimento. La raccolta è vietata nei territori soggetti a vincolo paesaggistico, come i parchi naturali. Si può andare per boschi a raccogliere funghi nei giorni pari dalle ore 7 alle ore 19 e si possono portare a casa un chilo al giorno per persona al di fuori del comune di residenza; due chili invece nel proprio comune. I proprietari di un fondo possono invece raccogliere fino a tre chili al giorno per persona e non hanno limiti di orario. I funghi raccolti, inoltre, non devono essere danneggiati sul terreno e devono essere trasportati in contenitori rigidi, aperti ed areati.

Oltre a queste disposizioni che vanno rispettate per non incorrere in sanzioni amministrative, è anche utile osservare indicazioni di carattere generale: usare come contenitori cesti e non sacchetti, non raccogliere quelli che non si conoscono, rispettare il bosco e reciderli con cautela.

È importante raccogliere solo funghi di cui si è assolutamente certi. Se si ha qualche dubbio, è consigliabile farli controllare da persone esperte. I servizi di Igiene e Sanità pubblica della ASL mettono a disposizione gratuitamente degli esperti per la consulenza sulla commestibilità dei funghi freschi ai cittadini e ai turisti appassionati di micologia.

Per maggiori informazioni:

Ripartizione Foreste della Provincia Autonoma di Bolzano http://www.provincia.bz.it/foreste/

Comprensorio sanitario di Bolzano via Amba Alagi 33, Bolzano, tel. 0471 909 223.

 

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